martedì 9 ottobre 2012

Premio Archimede 2012 - Cerimonia finale!

Sabato 29 settembre, il giorno che la parte di noi dedita ai giochi da tavolo attendeva da quasi due anni!

In questo giorno si è tenuta infatti la giornata conclusiva del Premio Archimede 2012, concorso internazionale per la creazione di giochi da tavolo inediti aperto a chiunque, dal perfetto sconosciuto alla sua primissima creazione (come me e Sara) fino all'autore già edito ed affermato nel settore (che non sono mancati neanche quest'anno).

La sede: Venezia. Premessa: a parte pochi canali a sud della stazione ferroviaria, non abbiamo visto granchè altro della città. Eravamo lì per assistere a ben altro (ma un giorno recupereremo, promesso!)

Passiamo alla cronaca.

Raggiunta la sede del Premio per prima cosa ci hanno dato dei cartellini col nostro nome ed il nome del nostro gioco, così da essere maggiormente riconoscibili dagli altri partecipanti e dai membri delle due giurie lì presenti (La giuria di selezione italiana e la giuria finale internazionale ). Subito dopo ci hanno consegnato un diplomino per essere entrati nei 66 selezionati, è già un buon risultato entrare nei 66 (partendo dai circa 150 giochi iscritti).

Visitiamo una sala dove è stata allestita una mostra dedicata al concorso, dove sono presenti tutti i 66 prototipi finalisti (incluso il nostro <3 br="br"> Qua e là gironzolano i vari giurati, in particolare gira anche il presidente della giuria di selezione, Leo.
Tutti, ovviamente, richiedono le sue impressioni sulle loro creazioni. Anche io voglio chiedere (è lì apposta, fra l'altro!) però mi apposto prima con l'orecchio teso per ascoltare cosa dice agli altri.

"Ah si, mi ricordo del tuo gioco: davvero carino! Mi è piaciuto molto questo e quello, anche se però forse avresti potuto far meglio quest'altro e quell'altro. In ogni caso è divertente, il regolamento si legge bene, non è pesante e non ha errori evidenti ... " e via via su questo registro.

Arrivato il turno mio e della Saretta, ci aspettiamo un discorso non molto diverso da quelli sentiti prima, e invece no, sorpresa: "Ah, si, ricordo il vostro gioco! il vostro gioco è troppo cattivo! Non appena una persona fa uno sbaglio fa troppa fatica a recuperare, c'è troppa ansia, ci sono troppe informazioni nascoste, vai sempre a tentoni e non puoi far altro  che seguire il primo di turno ... va assolutamente modificato questo e quello, così non va bene!" o_O

Rimasti un pò basiti da tanta severità nel giudizio, Leo ci congeda con un "In ogni caso ... dopo andate via subito? Dopo vi devo dire una cosa" che in quel momento ci sembra un pò una presa per i fondelli, ma vabè, ci allontaniamo e cominciamo a fare mille ipotesi sul perchè per noi abbia usato un tono tanto diverso.

Fondamentalmente, le ipotesi messe in piedi sono due: e è stato fin troppo onesto e davvero il gioco non gli è piaciuto, mentre gli eran piaciuti i giochi di cui avevamo ascoltati i precedenti poco prima ... oppure il gioco gli è piaciuto, ma ci ha trattato come quei maestri che riprendono i loro alunni migliori per farli migliorare ancor di più.

Passa un pò di tempo, poi inizia la cerimonia vera e propria. Entriamo in una grande sala, dove tutti si accomodano, la giuria prende posto sui suoi banchi sul palco, viene acceso un proiettore dove scorrono foto e dati vari ... e poi il Presentatore mette in moto lo spettacolo.

Dopo una sezione iniziale fatta di ricordi, ringraziamenti ed una passerella del simpatico sindaco di Udine, anche lui in gara fra i 66 selezionati ( !!! ) si arriva al momento fatidico: vengono nominati i 15 finalisti, quelli che fra l'altro verranno provati dagli editori internazionali e verranno promossi da Leo in giro per l'Europa cercando per loro una pubblicazione.

Vengono snocciolati uno dopo l'altro i fortunatissimi titoli ... ne vengono nominati, due, tre, cinque, otto ... poi viene nominato il nostro gioco *_* e da quel momento abbiam perso la testa :D
Alla fine, dei 15 finalisti, comprendiamo di essere gli unici esordienti assoluti, gli altri sono tutti o persone già pubblicate, oppure persone che partecipano al premio già da varie edizioni.

Si passa alle votazioni finali della giuria internazionale (che hanno già provato i giochi, anche il nostro! non ci crediamo! :D ); alla fine non ce la caviamo manco malaccio, posizionandoci nei primi 10 posti e restando alquanto soddisfatti da questa che per noi è una piccola impresa ^_^

La cerimonia finisce e le persone iniziano a sgombrare la sala alle chetichella. Noi ci attardiamo un pò, facciamo un paio di foto e ci guardiamo intorno finchè la Saretta ed io non veniamo interrotti da un giovane signore che si esprime in inglese.

Ci dice che ha provato il nostro gioco, trovandolo molto particolare. Ci dice che a lui è piaciuto molto, che si è trovato in una situazione (di gioco) difficoltosa, ma che poi è riuscito a recuperare. Resta molto sorpreso dal sapere che quello è il nostro primo gioco, poi si ricorda che non si è ancora presentato, apre la giacca e tira fuori due biglietti da visita. Due pesantissimi biglietti da visita, di quelli col triangolino famoso






Restiamo abbastanza di sasso. Lui ci spiega che vorrebbe una copia del nostro gioco, che vorrebbee farla vedere ai suoi colleghi, non ci promette nulla "Da noi arrivano decine e decine di giochi validi, ma possiamo pubblicarne solo una piccola parte" "...però a me in prima persona è piaciuto molto!" ma per noi già molto è accaduto!
...
Chissà se succederà altro a questo giochino nato dopo due anni di affinamenti. Per ora siam felicissimi già così :D

5 commenti:

la Cri ha detto...

Che dire: prossimamente, nelle migliori negozi di giocattoli d'Italia! ;)

Ps: ho usato il termine giocattoli, ma non per sminuire il vostro gioco.. Solo non mi veniva in mente una parola alternativa per definire negozi che vendono giochi da tavolo.. :)

Maruzza ha detto...

che dire...HIP HIP HURRA'!!!!! :DDDD

Federica ha detto...

che soddisfazione!!! bravissimi!!!

Strawberry ha detto...

grandi soddisfazioni...e chissà come finirà...tienici informati! ;-)

Carlo De Petris ha detto...

Cri
tutto a posto, i negozi son sempre negozi di giocattoli, solo che sono negozi che curano una clientela ... più esigente, diciamo così!

Grazie a tutte per i complimenti!

Novità (magari) ce ne saranno dopo metà novembre, credo. Io nulla mi aspetto, ma vedremo :)